La fondazione di Locri Epizefiri

La fondazione di Locri Epizefiri risale all’VIII secolo a.C. da parte di greci provenienti dalla regione della Locride in Grecia.

Il mito narra che il sito originario della città era poco più a sud di quello oggi noto. Ma essendo la zona scelta povera di acque sorgive i locresi entrarono in conflitto con le popolazioni indigene che abitavano regioni più fertili e ricche di acqua.

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Donna Locrese prepara il corredo
Pinax Locrese con Ade e Persefone
Pinax Locrese con Ade e Persefone

Il sito indigeno di Janchina risulta essere stato distrutto attorno al 710 a.C (la necropoli cessa di essere usata in questo periodo).

I Locresi fecero un patto con gli indigeni affermando che non avrebbero attaccato i loro villaggi finchè avessero calpestato la stessa terra e portato la testa sulla spalle. In realtà però avevano precedentemente posto della sabbia nei loro calzari e teste di aglio sulle spalle. Ritennero quindi non sacrilego rompere il giuramento e attaccare il villaggio di Ianchina.

L’ecista di Locri fu Evante, comandante della spedizione locrese. I Locresi intrattennero poi scambi commerciali con gli altri villaggi indigeni più interni e imposero lo stile di vita dei greci che non dispiacque per nulla.

Presero mogli indigene e diedero vita alla magnifica civilta locrese di Calabria.