Reggio Calabria si dota di un nuovo Portale Turistico che valorizza l’intero territorio metropolitano

Il Comune di Reggio Calabria da questa estate dispone finalmente di un portale del turismo all’altezza delle potenzialità turistiche del territorio. Il progetto, realizzato dall’amministrazione comunale grazie alla sua società in house Hermes, utilizzando i fondi europei, si concluderà a fine 2020 e arriverà a promuovere l’intero territorio metropolitano.

L’approccio è completamente innovativo. Dimenticatevi lo stile informativo alla wikipedia; il portale del turismo di Reggio coinvolge il lettore con uno stile narrativo accattivante, che mira al cuore della questione, coinvolgendo il lettore-turista e portandolo a desiderare di visitare la località descritta. Testi brevi ma incisivi, poche immagini ma essenziali in quanto il lettore deve poi visitare il territorio se vuole scoprirlo a pieno. Ogni pagina è una vetrina per il borgo descritto. Già diverse amministrazioni si sono mostrate entusiaste del progetto, alcune delle quali si sono impegnate per fornire il  materiale testuale e fotografico per accelerare la messa on line della loro pagina.

Portale Turismo Reggio Calabria
Portale Turismo Reggio Calabria

Tuttavia non sono solo i borghi ad essere promossi, il portale prevede anche una consultazione tematica dei contenuti. Alcuni dei temi scelti sono: la letteratura, la magna Grecia, l’enogastronomia, lo spirito religioso del territorio, i miti e leggende, etc. Grande spazio è dedicato alla città di Reggio. Vengono descritti i luoghi da visitare, i musei, la cucina reggina. Non manca davvero nulla per coinvolgere il visitatore e fargli amare la nostra splendida terra.

Non perderti questo meraviglioso viaggio. Scopri Reggio e il suo territorio:

Portale del Turismo Reggio Calabria

Inaugurata al MaRC la mostra sul grande archeologo Paolo Orsi. Sarà visitabile fino a Settembre

Mostra Paolo Orsi al MaRC
Mostra Paolo Orsi al MaRC

Ieri 3 Luglio 2019 è stata inaugurata la mostra “Paolo Orsi. Alle origini dell’archeologia tra Calabria e Sicilia”. Un grande omaggio fortemente voluto dal direttore del Museo Carmelo Malacrino e dalla dottoressa Maria Musumeci, già alla direzione del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. Ricordiamo che all’Orsi la Calabria deve tantissimo. La maggior parte delle scoperte archeologiche del territorio portano la sua firma. La mostra sarà visitabile fino all’8 Settembre salvo proroghe.

Arriva un nuovo portale interamente dedicato alla Calabria: WiC!

Ecco a voi WiC – Welcome in Calabria!

E’ arrivato il nuovo portale dedicato alle bellezze della nostra terra.

WiC - Welcome in Calabria
WiC – Welcome in Calabria

WiC – Welcome in Calabria

La Calabria è una terra ricca di storia, arte, natura e gente accogliente. Questo portale nasce come punto di riferimento per il viaggiatore che voglia scoprire le bellezze di questa terra. Troverai una descrizione dettagliata delle località più note e di quelle meno note con riferimento alla loro storia, architettura, natura, archeologia e cucina.

Ciascun viaggiatore o appassionato potrà contribuire inviando commenti sulle località visitate (al momento non è prevista una registrazione ma solo l’invio di un commento che sarà approvato dal team).

I contenuti del portale sono in fase di completamento e vengono aggiornati quotidianamente.

Potete seguire le attività di WiC anche sulla pagina Facebook:

WiC – Facebook

Buona navigazione alla scoperta della Calabria!

Arrivano le giornate europee del Patrimonio culturale (22-23 Settembre)

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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale è stato organizzato dall’associazione “Bova Life” un doppio convegno di studi sulla Magna Grecia dal titolo GRECIA, MAGNA GRECIA, EUROPA che si svolgerà il 22 Settembre al Museo di Reggio (dalle 15.30) e il 23 Settembre (di mattina) a Bova, nel cuore dell’area grecanica reggina.

Sabato 22 al Museo di Reggio parteciperanno personalità importanti dalla Grecia come l’Ambasciatrice Greca d’Italia, Tasia Athanasiou, e la Direttrice del Museo Bizantino e Cristiano di Atene, Katerina Dellaporta. Sempre sabato il Pofessore Filippo Avilia, dell’Università IULM di Milano, esporrà la sua ricerca dal titolo “La navigazione in Magna Grecia: tra navi e geoarcheologia. Nuovi dati sul porto dell’antica Parthenope”.

Domenica 23 a Bova interverranno il professore Pasquale Amato, dell’Università per stranieri di Reggio Calabria, su “Le pòleis calabresi della Magna Grecia e il loro prezioso contributo alla cultura del Mondo Ellenico”, e del Professore Giuseppe Caridi, dell’Università degli studi di Messina, dal titolo “Calabria e Mezzogiorno dalla fine dell’età bizantina alla dominazione spagnola”.

Inaugurazione Mostra “Oikos. La casa in Magna Grecia e Sicilia”

Venerdì 10 Agosto ore 17.30 al MaRC

Un peroikos-mostra-reggiocorso suggestivo e affascinante nel mondo greco antico attraverso il tema interculturale dell’abitare e della casa. Oltre 120 reperti in esposizione, anche dai Musei archeologici di Napoli, di Taranto, di Siracusa e dell’Antica Kaulon, oltre che dai Parchi archeologici di Paestum e dei Campi Flegrei, per raccontare la vita in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico.

“Nomisma. Reggio e le sue monete”

Dal 22 Dicembre 2016 è stata inaugurata la mostra “Nomisma. Reggio e le sue monete” al MaRC (Museo Archeologico di Reggio Calabria).

moneta magno-greca (Metaponto)
moneta magno-greca (Metaponto)

La mostra è stata curata dal Direttore del MArRC Carmelo Malacrino e dal Prof. Daniele Castrizio dell’Università di Messina. Le monete di Reggio racchiudono la storia della città, dall’epoca Magno-Greca a al MedioEvo e lasciano il visitatore a bocca aperta per la perfezione artistica raggiunta dagli antichi greci.

La mostra espone anche le monete coniate a Reggio durante il periodo Bizantino, ovvero l’ultimo in cui il greco fu lingua ufficiale della città (XII secolo).

Felice Mastroianni, il poeta neo-greco di Calabria

Felice Mastroianni nacque a Platanìa il 4 Agosto del 1914. Perse entrambi i genitori molto giovane.

Completati gli studi classici iniziò l’attività di docente in diverse scuole calabresi, non tralasciando però la sua passione, ovvero la Poesia.

Quando insegnava a Cassano sullo Jonio conobbe Antonietta Munno che diverrà sua moglie. Da lei ebbe tre figli.

Inizialmente si trasferirono a Nicastro, successivamente a Napoli (1963-68) dove vinse alcuni premi nazionali per la poesia.

In età avanzata tornò in Calabria e visse tra Nicastro e il suo paese natìo, Platanìa.

In queste periodo si dedicò assiduamente alla scrittura di poesie in lingua greca.

Lui che si riteneva un erede degli antichi magno-greci, come tutti i calabresi, fu travolto dal desiderio di dare ascolto e successivamente voce alla sua “antica anima” come la definì lui stesso.

In questo periodo fece numerosi viaggi in Grecia dove conobbe poeti famosi come Febo Delfi che giudicherà la sua poesia sublime e con difficoltà anche un greco potrebbe capire che fu scritta da uno straniero.

Ad Atene furono pubblicate tre sue raccolte di poesie: Quaderno di un’estate (1975), Primavera  (1977), La favola di Eutichio     (1982), in  cui  l’ultimo componimento è come  un  presagio della sua imminente morte. Eutichio infatti non è che il nome “Felice” in greco.

«Eutichio mi chiamano  i  fratelli poeti greci. E verrà il vento a cancellare la mia voce  e   la favola di “Eutichio”.

Morì a Lamezia Terme il 21 Aprile del 1982.

Dovendo citare una sua poesia è d’obbligo riportarvi quella dedicata al suo amato paese “Platanìa”:

 

 Platania 

           Questo mio paese ove son nato,

           che prese nome dal platani,

           il paese del cuore mio,

           dei miei morti,

           della mia speranza,

           dove potro’ un giorno

           finalmente dormire per sempre

           sopra la collina che guarda al mare.

              

               Questo mio paese di platani

           e’ come un albero dispogliato d’uomini

           che sono fuggiti lontano

           col loro dolore.

           Ma ai davanzali ancora

           hanno i gerani e i garofani

                    il dolce mesto sorriso di chi attende ombre care

                   che torneranno un mattino di sole e di rondini.

Per chi volesse approfondire la vita e le opere di questo grande ingegno calabrese vi suggerisco questo link:

Felice Mastroianni – Vita e Opere

 

Bruno Casile, il poeta calabro-greco scoperto da Pasolini

Bruno Casile è considerato uno dei più importanti esponenti della poesia calabro-greca.

Nacque a Bova nel 1923 e la sua notorietà è dovuta alla scoperta della sua Poesia da parte di Pasolini.

Pasolini rimase incantato dall’arte poetica di quest’uomo che esaltava la semplicità della vita “contadina”, un mondo che descriveva con la passione di chi ama visceralmente la propria terra.

Casile è stato anche fondatore dell’associazione culturale “Apodiafazzi” che si è distinta nel territorio reggino per la valorizzazione della lingua calabro-greca con numerose pubblicazioni e attività mirate alla diffusione della lingua, non ultimo il corso “Mathennome tin glossa greka tis Kalavrias” che si sta svolgendo in questi mesi a Reggio.

Riportiamo qui una sua poesia:

EGO’ CE TO FENGARI                                           IO E LA LUNA

O fengari fengaruci                                       Luna,  piccola luna
mera ce nista parpatì ,                                   giorno e notte cammini ,
esù den pai sto spitùci                                   tu non hai una casetta
esù den echi mia  ghiortì .                              tu non hai una festa.
Apotòna ligo ligo                                               Riposati poco poco ,
cathu cathu ode condà                                     siediti,siediti qui vicino ,
na su ipo  ena llogùci  :                                     voglio farti un discorsetto ,
na su ipo ticandì:                                                voglio chiederti qualcosa.
Ti mu leji an don cosmo                                    Che mi dici del mondo
esù ti olo to chorì?                                               tu che lo vedi tutto?
” Poddì àcaro pedimmu                                     ” Molto cattivo, figlio mio,
ma ton ecàmete esì”.                                           ma lo avete fatto voi “.
Pemu ciola possu chrònu                                  Dimmi pure quanti anni
echi esù ti parpati ?                                             sono che cammini?
” Imme jero jerondari                                         ” Sono vecchia, molto vecchia,
arte èchasa ammialò                                           ora ho perso la memoria.
An don cosmo poddà pràmata                          Del mondo molte cose
ivra panda ce chrò                                               ho visto sempre e vedrò ancora,
ma de ssonno na su ipo                                      ma non posso dirti altro
jatì den echo ton kierò                                        perchè non ne ho il tempo”.

Premio Internazionale di Poesia “Nosside”. Venerdì 25 Novembre la premiazione al Museo di Reggio

Venerdì 25 Novembre al Museo Archeologico di Reggio si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Poesia Nosside, la celebre poetessa di Locri Epizefiri che fu seconda solo a Saffo.

Giunto alla XXXII edizione è l’unico concorso di poesia aperto a tutte le lingue e forme di comunicazione del mondo.

Due italiani e una greca i vincitori del premio:

  • Gioacchino Amaddeo, poesia scritta
  • Fulvio Cama, poesia in musica
  • Maria Grammatikaki, poesia in video

Premio Nosside 2016
Premio Nosside 2016

Impariamo il Greco di Calabria

Sta per partire, dunque, il corso organizzato da“Accademia del Tempo Libero”, “Apodiafazzi” e “Amici degli archivi e delle biblioteche” dopo una estate di lavoro dedicata alla definizione di tutti i dettagli.

Methennome tin glossa greka tis Kalavria
Methennome tin glossa greka tis Kalavria

Un corso di lingua, storia, cultura e tradizioni Greco/Calabre dedicato ai principianti (primo livello avanzato) e sarà incentrato sull’apprendimento della grammatica e della conversazione in lingua.

Il Corso che avrà inizio mercoledì 19 ottobre 2016, si concluderà nel mese di maggio 2017.

Il corso avrà un costo minimo, previsto solo a titolo di rimborso spese, e quantificato in 10 euro mensili per i soci, e in 15 euro mensili per coloro che non appartengono alle associazioni organizzatrici. Particolarmente gradita la partecipazione dei più giovani che fino a 18 anni potranno accedervi in modo completamente gratuito. Inoltre, al termine del corso, verrà estratto un partecipante che potrà partire gratuitamente per lo stage in Grecia.

Le lezioni si svolgeranno il Mercoledì dalle 18.00 alle 20.00.

Sono previsti seminari con esperti di lingua greco-calabra e gite nell’area grecanica.

Le docenze sono state affidate a docenti di comprovata esperienza e competenza: Filippo Violi, Salvino Nucera, Elisabetta Nucera, Teresa Pietropaolo, Saverio Pazzano, Carmelo Giuseppe Nucera. Il corso si avvarrà, inoltre, nel corso di lezioni speciali, di storici e docenti di chiara fama.

PRESENTAZIONE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Può essere compilata direttamente in sede presso l’Accaddemia del Tempo Libero:

Auditorium Zanotti Bianco, Via G. Melacrino 34, Reggio Cal. (accanto al pub Malto Gradimento)

CALENDARIO DELLE LEZIONI

POS MATHENNOME TIS GLOSSA GREKA  (COME IMPARIAMO LA LINGUA GRECA)

Corso di 50 ore, 25 lezioni di due ore.

La giornata fissa è il Mercoledi.

Inizio: Mercoledi 19 ottobre – Fine: 24 maggio

Ottobre:         19   26                          (2 lezioni)

Novembre:     9    16     23                  (3 lezioni)

Dicembre:      7    14                           (2 lezioni)

Gennaio:        11    18     25                (3 lezioni)

Febbraio:       1      8      15     22        (4 lezioni)

Marzo:           1      8      15     22        (4 lezioni)

Aprile:           5     12     19                 (3 lezioni)

Maggio:         3      10    17     24        (4 lezioni)