Area Grecanica

A testimonianza del nostro glorioso passato greco in Calabria esiste ancora una zona, denominata “area grecanica” o “Bovesia” in cui si parla la lingua greca. Dobbiamo al glottologo tedesco Gerald Rohlfs la valorizzazione di questo patrimonio inestimabile. Fu infatti lui il primo ad interessarsi a questo aspetto del nostro territorio e a cercare di individuarne le origini.

I paesi in cui si parla ancora il greco sono:

  • Bova
  • Gallicianò
  • Roghudi
  • Roccaforte del Greco

 

www.maridelsud.com
Roghudi Vecchio

Gallicianò - acropoli della Bovesia
Gallicianò – acropoli della Bovesia

Bova
Bova – Chora tu Vua

 

Fanno parte dell’area grecanica altri paesi in cui purtroppo la lingua non è più parlata:

  • Pentedattilo
  • San Lorenzo
  • Condofuri
  • Amendolea
  • Staiti

Pentedattilo
Pentedattilo

Amendolea - Il Castello e il vecchio borgo
Amendolea – Il Castello e il vecchio borgo

Fino a prima delle due guerre mondiali le popolazioni di questi paesi parlavano quasi esclusivamente greco, specie a Bova, Gallicianò e Roghudi. Nell’800 anche gli altri paesi erano grecofoni.

Oggi Gallicianò viene definita l’Acropoli dell’area grecanica perchè è senz’altro il Borgo che sta facendo i maggiori sforzi per non perdere ma anzi valorizzare queste suggestive radici.

Rohlfs, infatti, era convinto che il greco parlato dagli abitanti della Bovesia è l’eredità della Magna Grecia poichè alcuni termini qui presenti non esistono più nel greco moderno. Ciò vuol dire che sono persistenze del greco antico che si sono conservate fino ad oggi.

Le incursioni saracene hanno costretto le popolazioni a ritirarsi nell’entroterra ma è anche possibile che già in epoca greca e poi romana esistessero dei centri abitati per esempio ad Amendolea, sicuramente a Bova, a Motta San Niceto che furono fortificati in epoca bizantina e normanna.

Oggi numerose associazioni stanno cercando di valorizzare questo patrimonio, ne cito alcune:

L’intento principale è quello di far conoscere la lingua (vengono organizzati anche corsi) e le meraviglie dell’area grecanica che raccontano tradizioni millenarie.

Link utili:

 

Lascia un commento