Conferenza “Dioniso, il simposio, gli strumenti del bere nell’Atene del V secolo a. C.” al Museo Archeologico di Reggio Calabria

Domani 26 Febbraio 2016 alle ore 17.30 si terrà al Museo di Reggio una conferenza organizzata dal Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, Cattedra di Filologia Classica dell’Università di Messina e il Centro Internazionale Scrittori con la collaborazione della dirigenza del museo di Reggio.

Simposio
Simposio

Il titolo ci trasporta nella Grecia classica e in particolare in una delle sue massime espressioni di cultura e convivialità, il Simposio.

Interventi:

  • Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria;
  • Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS;
  • Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina.

I relatori si serviranno di una cospicua documentazione archeologica e di opportune slides a corredo della loro relazione.

Il 30 Aprile il Museo Archeologico di Reggio Calabria riapre interamente i suoi spazi.

Il Direttore del museo, Carmelo Malacrino, ha annunciato la riapertura totale degli spazi del Museo Archeologico di Reggio Calabria. Personalmente accolgo con molto entusiasmo e curiosità questa notizia. Credo sia un evento importantissimo per la città di Reggio.

Il Museo è infatti la principale attrattiva che abbiamo e fino ad oggi nè i reggini, nè i turisti, ne hanno potuto usufruire pienamente. Credo che Reggio possa ripartire dal suo Museo e molto dipenderà dal lavoro che è stato, e che sarà svolto dagli addetti ai lavori.

D’altronde anche i reggini hanno la loro grande responsabilità. Quella di apprezzare e pubblicizzare le ricchezze della nostra città.

Il percorso del Museo partirà dalla preistoria per completarsi con l’età romana e inizierà dal piano superiore della struttura per concludersi con la visita ai magnifici Bronzi di Riace che si trovano al piano terra.

In occasione della riapertura, che probabilmente vedrà la visita del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, il Museo offre l’ingresso gratuito ai visitatori. Speriamo ci sia il pienone.

L’Odéon (Ωδείον) di Reggio Calabria risalente al IV secolo a.C

Che Reggio avesse un Odèon e probabilmente anche un Teatro è dimostrato da fonti storiche (Diodoro, Plutarco), ma la scoperta definitiva avvenne grazie a Paolo Orsi nel 1921. Il grande Archeologo, a cui si devono le principali scoperte archeologiche nel Sud d’Italia, identificò l’edificio con l’Odèon di Reghion, ovvero una sorta di Teatro di dimensioni ridotte dove si svolgevano spettacoli musicali. Oggi si ipotizza che l’edificio potesse ospitare 1600 persone circa e fosse formato da 15-16 ordini di gradinate.

Odèon di Reggio Calabria (Via Tripepi)
Odèon di Reggio Calabria (Via Tripepi)
Il momento della scoperta (1921) dell'Odèon di Reggio
Il momento della scoperta (1921) dell’Odèon di Reggio

Si ritiene anche che potesse essere il Bouleuterion (βουλευτήριον), l’edificio in cui si svolgevano le riunioni politiche (ma forse è troppo grande per avere questa destinazione).

E’ in questo edificio che, con tutta probabilità si svolse l’assemblea dei greci del Sud Italia e della Sicilia che avvenne nel 344 a.C e aveva lo scopo di stabilire le strategie comuni da applicare contro la minaccia Cartaginese. I Cartaginesi avevano infatti già distrutto Himera, Selinunte, Gela e Agrigento. Siracusa, guidata da Timoleonte, chiese il supporto di tutti i greci del meridione.

Timoleonte di Siracusa
Timoleonte di Siracusa

Che l’edificio fosse quello dove avvenne questa importante riunione potrebbe essere confermato anche dall’affermazione dello storico Plutarco che ci informa che Timoleonte uscendo dall’Assemblea discese verso il mare. Ed infatti l’edificio rinvenuto si trova in Via Tripepi che è una zona collinare dell’antica Reggio.

Reggio, Seminario di balli tradizionali greci col maestro Zacharias Krypotos 5-6 Marzo 2016

Un seminario aperto a tutti coloro che amano la cultura greca e vogliono conoscerla da vicino attraverso una delle principali sue espressioni: il ballo.

Queste le parole del maestro Zacharias che è sembrato entusiasta per l’iniziativa:

Seminario di balli greci a Reggio Calabria
Seminario di balli greci a Reggio Calabria

Cerco sempre attraverso la mia competenza e professionalità di insegnare alla gente, sempre però in maniera simpatica piacevole e divertente!!! Cosi si trasmette il vero spirito Greco e il nostro modo di recepire e praticare la Danza!!
Per me non ha senso la sola lezione utilizzando un modo direi fiscale, aspro e senza colore! Almeno con le Danze Greche non lo puoi fare!!
Come ho detto e dico diverse volte nei miei corsi, le Danze Greche e soprattutto quelle Tradizionali, sono una storia e un capitolo a parte, per diversi motivi, rispetto le altre danze etniche!!!

I posti sono limitati, quindi si consiglia di prenotare la partecipazione contattando gli amministratori del gruppo Facebook:

Imparare il neogreco a Reggio Calabria