Il Museo di Reggio torna al suo antico splendore

Il direttore del Museo di Reggio Carmelo Malacrino ( e i suoi collaboratori) in pochi mesi hanno dato nuova vita al museo, fino a poco tempo fa, direi giustamente, affogato dalle critiche.

Si respira aria nuova entrando al Museo. Voglia di fare e Competenza, due aspetti imprescindibili per una struttura museale come quella di Reggio che, solo sulla carta, si presentava come il Museo della Magna Grecia più importante d’Italia, ma nei fatti inferiore a quello di Taranto, Napoli, Siracusa, Palermo.

Questo fino a pochi mesi fa quando il destino ha voluto che Carmelo Malacrino prendesse le redini del Carro e lo conducesse nuovamente sulla giusta strada.

L’esposizione dei reperti è in linea con quella dei musei all’avanguardia e i miglioramenti sono evidenti ad ogni visita che ho l’opportunità di effettuare.

Giusti meriti a chi sa fare il proprio lavoro e sa onorare una grossa responsabilità ricevuta.

Un Museo è infatti prima di tutto un bene dei cittadini. La visita deve arricchire culturalmente chi vi si reca. Deve far riscoprire le proprie origini e saperle valorizzare adeguatamente. Non è facile ma è una sfida che oggi è possibile vincere.

In bocca al lupo per l’avvenire al Team del Museo. Aspettiamo la riapertura totale per essere veramente il punto di riferimento della cultura greca del Meridione.

Olimpo, dei ed eroi del mondo greco (Museo Reggio Calabria fino al 31 Marzo)

Il Museo di Reggio Calabria propone fino al 31 Marzo 2016 una straordinaria mostra voluta e coordinata in primis dal direttore Carmelo Malacrino.

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La mostra espone reperti di valore eccezionale che, per la maggior parte, vedono per la prima volta la luce dai depositi del Museo.

L’Olimpo e i suoi dei: quali erano le divinità venerate a Reggio in epoca greca e poi romana? La mostra cerca di rispondere a questa e tante altre domande partendo da un video introduttivo che descrive la cosmologia greca e le principali divinità.

Una mostra unica che non potete perdervi per farvi una cultura sulla mitologia greca nella fattispecie legata alla nostra città, cioè a ciò che siamo stati e siamo ancora.