La Zecca di Reggio attraverso i Secoli

La Zecca di Reggio attraverso i secoli
La Zecca di Reggio attraverso i secoli

Una mostra unica nel cuore storico di Reggio, al Teatro Francesco Cilea, espone le monete della Zecca di Reggio dall’età greca classica al periodo di dominazione bizantina, normanna, aragonese e angioina.

La mostra, coordinata dal professore Daniele Castrizio, si avvale di strumenti multimediali all’avanguardia per rendere unica l’esperienza del visitatore.

L’intento è sicuramente quello di far conoscere la storia della città di Reggio e la sua passata grandezza grazie alle monete che, ricordiamo, Reggio ha emesso dal VI secolo a.C fino al XV secolo.

La mostra sarà visitabile fino a Novembre 2015 in orari pomeridiani (17-19).

Altre informazioni sono direttamente reperibili sul sito ufficiale:
La Zecca di Reggio

Stesicoro e la poesia lirica in Magna Grecia

Stesicoro è stato uno dei più importanti lirici greci. Nacque a Metauro (attuale Gioia Tauro in Calabria) circa nel 630 a.C. Il suo vero nome sembra fosse Tisia ma gli fu dato il nome “Stesicoro” in quanto fu il primo a sistemare i canti corali in Triadi (strofe, antistrofe e un epodo).

La sua attività lirica si svolse principalmente a Imera, in Sicilia, dove si trasferì e visse gran parte della sua vita, ma anche in altre città della Magna Grecia (Reggio, Catania etc) e della Grecia (Sparta). Morì a Katane (Catania) forse nel 550 a.C. e lì fu rinvenuto il suo sepolcro monumentale.

Stesicoro, della cui produzione oggi rimangono pochi frammenti, scrisse le sue opere utilizzando il dialetto dorico e fu notevolmente influenzato dai Poemi Omerici i cui miti echeggiano nelle sue opere. Scriveva con uno stile grave, spesso sublime, tant’è che viene oggi ricordato per la sua megaloprépeia che indica appunto una grande capacità di esprimersi nella lirica.