Reggio Calabria si dota di un nuovo Portale Turistico che valorizza l’intero territorio metropolitano

Il Comune di Reggio Calabria da questa estate dispone finalmente di un portale del turismo all’altezza delle potenzialità turistiche del territorio. Il progetto, realizzato dall’amministrazione comunale grazie alla sua società in house Hermes, utilizzando i fondi europei, si concluderà a fine 2020 e arriverà a promuovere l’intero territorio metropolitano.

L’approccio è completamente innovativo. Dimenticatevi lo stile informativo alla wikipedia; il portale del turismo di Reggio coinvolge il lettore con uno stile narrativo accattivante, che mira al cuore della questione, coinvolgendo il lettore-turista e portandolo a desiderare di visitare la località descritta. Testi brevi ma incisivi, poche immagini ma essenziali in quanto il lettore deve poi visitare il territorio se vuole scoprirlo a pieno. Ogni pagina è una vetrina per il borgo descritto. Già diverse amministrazioni si sono mostrate entusiaste del progetto, alcune delle quali si sono impegnate per fornire il  materiale testuale e fotografico per accelerare la messa on line della loro pagina.

Portale Turismo Reggio Calabria
Portale Turismo Reggio Calabria

Tuttavia non sono solo i borghi ad essere promossi, il portale prevede anche una consultazione tematica dei contenuti. Alcuni dei temi scelti sono: la letteratura, la magna Grecia, l’enogastronomia, lo spirito religioso del territorio, i miti e leggende, etc. Grande spazio è dedicato alla città di Reggio. Vengono descritti i luoghi da visitare, i musei, la cucina reggina. Non manca davvero nulla per coinvolgere il visitatore e fargli amare la nostra splendida terra.

Non perderti questo meraviglioso viaggio. Scopri Reggio e il suo territorio:

Portale del Turismo Reggio Calabria

Una nuova mostra al MaRC dedicata all’antica Medma (Rosarno)

Sarà visitabile fino a fine Novembre la nuova mostra del MaRc, allestita negli spazi di Piazza Paolo Orsi.

La mostra, curata dal direttore Melacrino e dall’archeologo Maurizio Cannatà, espone reperti provenienti dal parco archeologico dell’antica Medma, molti dei quali esposti per la prima volta dopo un lungo restauro. 

Medma - una colonia locrese sul Tirreno
Medma – una colonia locrese sul Tirreno

Medma fu una subcolonia di Locri, fondata nel VI secolo a.C insieme a Hipponion (oggi Vibo Valentia) per il controllo della costa tirrenica calabrese. 

Ricordiamo che la collezione permanente del MaRc espone pregevoli reperti provenienti dagli scavi nel territorio dell’antica Medma (portati avanti da Paolo Orsi), in particolare di terrecotte prodotte da botteghe artigiane locali. Alcune statuette femminili votive in terracotta di varie dimensioni attestano il culto di Kore-Persefone.

Il mito di Oreste

Oreste, figlio di Agamennone e Clitemnestra, è legato alla storia dell’antica Metauros (Gioia Tauro). Narra infatti il mito che a seguito della guerra di Troia il re Agamennone fu ucciso dalla moglie e dall’amante Egisto che così ne usurpò il trono. Oreste fu messo in salvo dalla sorella Elettra e crebbe nella Colchide. Divenuto adulto vendicò il padre uccidendo la madre e il re usurpatore. Tuttavia per i greci antichi il matricidio era il più grave dei peccati, così gli dei inviarono le Erinni a perseguitare il povero Oreste.

Oreste perseguitato dalle Erinni, dipinto di William-Adolphe Bouguereau, 1862
Oreste perseguitato dalle Erinni, dipinto di William-Adolphe Bouguereau, 1862

Egli. disperato, interpellò l’Oracolo di Delphi su cosa avesse dovuto fare per espiare la propria grave colpa. L’Oracolo sentenziò che avrebbe dovuto intraprendere un lungo viaggio, in Magna Grecia, e precisamente nella città di Metauros dove si trovava il più sacro dei fiumi, in cui si gettavano 7 affluenti. Quel fiume era il Metauros (oggi Petrace) che dava il nome alla città. Il luogo dove approdò Oreste è oggi noto come Porto Oreste, mentre si narrà che in età medievale fosse ancora presente la sua Spada lasciata come dono sulle sponde del fiume.

Inaugurata al MaRC la mostra sul grande archeologo Paolo Orsi. Sarà visitabile fino a Settembre

Mostra Paolo Orsi al MaRC
Mostra Paolo Orsi al MaRC

Ieri 3 Luglio 2019 è stata inaugurata la mostra “Paolo Orsi. Alle origini dell’archeologia tra Calabria e Sicilia”. Un grande omaggio fortemente voluto dal direttore del Museo Carmelo Malacrino e dalla dottoressa Maria Musumeci, già alla direzione del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. Ricordiamo che all’Orsi la Calabria deve tantissimo. La maggior parte delle scoperte archeologiche del territorio portano la sua firma. La mostra sarà visitabile fino all’8 Settembre salvo proroghe.

Dodonaios. L’oracolo di Zeus e la Magna Grecia

Una mostra dal sapore internazionale, frutto di una collaborazione tra il Museo Archeologico di Reggio Calabria con il Museo Archeologico di Ioannina in Grecia e la Soprintendenza alle Antichità dell’Epiro, insieme al Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Salerno.

Dodonaios. L'oracolo di Zeus e la Magna Grecia
Dodonaios. L’oracolo di Zeus e la Magna Grecia

L’oracolo di Zeus a Dodona è stato uno dei più importanti del mondo greco antico. La mostra espone reperti unici tra cui spiccano le laminette con le richieste dei pellegrini alla divinità. Alcune di queste provengono dalle colonie magno-greche del Sud Italia e ci fanno capire quali erano le preoccupazioni dell’uomo greco di quel tempo.

Si compiva un viaggio fino a Dodona per chiedere al Dio le più svariate cose, da questioni vitali a semplici questioni familiari.

La mostra sarà visitabile fino al 9 Giugno nella sala delle mostre temporanee (piano -1).

 

Ade e Persefone, Signori dell’aldilà

Una nuova affascinante mostra al MaRC di Reggio.

Dal 2 Maggio al 16 Giugno (salvo proroghe) il piazzale Paolo Orsi del Museo di Reggio vi accoglie con questa interessante mostra che espone oltre 50 reperti, la maggior parte dei quali per la prima volta, dopo un accurato restauro.

Ade e Persefone - MaRC
Ade e Persefone – MaRC

Il mito di Persefone, rapita dal dio degli Inferi Hades (Ade), è sempre stato molto sentito dal mondo magno-greco. A Locri, in località Mannella, esisteva un santuario dedicato a Persefone, attivo già dal VII secolo a.C (quindi poco dopo la fondazione di Locri), e dal quale provengono la maggiorpare dei “pinakes” (quadretti in greco) locresi.

I pinakes rappresentavano scene del mito di Ade e Persefone ma non solo, altre scene legate ai preparativi delle nozze, alle offerte portate alla dea da altre divinità, i sacrifici animali, e altre che simboleggiano la fecondità del matrimonio (il gallo, una cesta di vimini da cui viene fuori un bambino). Sono circa 170 le scene riscontrate.

La mostra espone anche statuette votive che venivano portate in offerta al Santuario della Mannella e oggetti legati alla cura personale della donna (balsamari in terracotta e vetro), ceramiche a figure nere e rosse e le famose Persefoni di Medma.

Arriva un nuovo portale interamente dedicato alla Calabria: WiC!

Ecco a voi WiC – Welcome in Calabria!

E’ arrivato il nuovo portale dedicato alle bellezze della nostra terra.

WiC - Welcome in Calabria
WiC – Welcome in Calabria

WiC – Welcome in Calabria

La Calabria è una terra ricca di storia, arte, natura e gente accogliente. Questo portale nasce come punto di riferimento per il viaggiatore che voglia scoprire le bellezze di questa terra. Troverai una descrizione dettagliata delle località più note e di quelle meno note con riferimento alla loro storia, architettura, natura, archeologia e cucina.

Ciascun viaggiatore o appassionato potrà contribuire inviando commenti sulle località visitate (al momento non è prevista una registrazione ma solo l’invio di un commento che sarà approvato dal team).

I contenuti del portale sono in fase di completamento e vengono aggiornati quotidianamente.

Potete seguire le attività di WiC anche sulla pagina Facebook:

WiC – Facebook

Buona navigazione alla scoperta della Calabria!

Arrivano le giornate europee del Patrimonio culturale (22-23 Settembre)

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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale è stato organizzato dall’associazione “Bova Life” un doppio convegno di studi sulla Magna Grecia dal titolo GRECIA, MAGNA GRECIA, EUROPA che si svolgerà il 22 Settembre al Museo di Reggio (dalle 15.30) e il 23 Settembre (di mattina) a Bova, nel cuore dell’area grecanica reggina.

Sabato 22 al Museo di Reggio parteciperanno personalità importanti dalla Grecia come l’Ambasciatrice Greca d’Italia, Tasia Athanasiou, e la Direttrice del Museo Bizantino e Cristiano di Atene, Katerina Dellaporta. Sempre sabato il Pofessore Filippo Avilia, dell’Università IULM di Milano, esporrà la sua ricerca dal titolo “La navigazione in Magna Grecia: tra navi e geoarcheologia. Nuovi dati sul porto dell’antica Parthenope”.

Domenica 23 a Bova interverranno il professore Pasquale Amato, dell’Università per stranieri di Reggio Calabria, su “Le pòleis calabresi della Magna Grecia e il loro prezioso contributo alla cultura del Mondo Ellenico”, e del Professore Giuseppe Caridi, dell’Università degli studi di Messina, dal titolo “Calabria e Mezzogiorno dalla fine dell’età bizantina alla dominazione spagnola”.

Inaugurazione Mostra “Oikos. La casa in Magna Grecia e Sicilia”

Venerdì 10 Agosto ore 17.30 al MaRC

Un peroikos-mostra-reggiocorso suggestivo e affascinante nel mondo greco antico attraverso il tema interculturale dell’abitare e della casa. Oltre 120 reperti in esposizione, anche dai Musei archeologici di Napoli, di Taranto, di Siracusa e dell’Antica Kaulon, oltre che dai Parchi archeologici di Paestum e dei Campi Flegrei, per raccontare la vita in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico.

Dioniso, l’ebbrezza di essere un Dio

DIONISO MArRC
DIONISO MArRC

Il Museo di Reggio Calabria inaugura una nuova, affascinante mostra dedicata alla mitologia classica ed in particolare al Dio del Vino, Dioniso.

Una collezione straordinaria di reperti provenienti da alcuni importanti Musei Italiani arricchiscono la collezione già in possesso del nostro Museo e ci offrono uno sguardo straordinario sulle usanze e i riti legati al culto di Dioniso, con particolare attenzione al Simposio.

Il percorso espositivo, comprendente oltre 80 reperti, è stato curato dal direttore del MArRC Carmelo Malacrino e della dott.ssa Federica Giacobello. Il visitatore verrà accompagnato da cartelloni informativi che spiegano i principali aspetti della divinità e dei riti ad essa collegati.

La mostra nasce dalla collaborazione tra il MArRC e Intesa San Paolo, cui appartengono numerosi reperti esposti, oltre a quelli concessi in prestito dal Museo Archeologico di Napoli.